Mercoledì

Una Star ritrovata – mercoledì 14 settembre

Dopo una settimana di “pausa”, [!N]Difference ritorna, più carico che mai!! Sempre con delle new entry, [!N]Difference continua a moltiplicarsi. (eh vaai!!)

Questo mercoledì non sono mancati i bei racconti, come ormai i nostri amici sono abituati a fare.

Adesso che siamo in tanti ci siamo divisi in gruppi e, per prima cosa, abbiamo trovato la Mamma seduta al suo solito posto che con molta allegria ci saluta (sempre come se fosse passata una vita) e ci racconta un po’ della sua infanzia e delle esperienze che solo lei a modo suo può raccontare; ci ha narrato di come ha imparato a rispettare gli animali (in un modo un po’ particolare), della sua gioventù in giro per l’Europa dell’Est e di quanto vuole bene alla sua famiglia anche se così lontana.

Nel frattempo, un pochino più avanti sulla strada troviamo il Poeta (sempre con delle nuove poesie per tutti noi), il Razionale, l’Artigiano e OH… sorpresa! Troviamo una star (sì, proprio come avete letto) anche se sparito per qualche mese il Cantante, conosciuto da tutti, musicista, poeta e per giunta oggi abbiamo saputo pure ballerino “lap dance” (nei lontani anni ‘80). Ci siamo avvicinati con tanta allegria per la sua presenza e alcuni di noi (non si sa se per tutta questa energia che emana [!N]Difference ogni mercoledì, o perché sarà sempre stato un sogno nel cassetto) si sono divertiti ad improvvisarsi cantanti e musicisti inspirati del nostro caro Cantante, che poi ha finito col dedicarci una canzone a sua volta.

La serata trascorre sempre così tra mille chiacchiere e molte risate in un’atmosfera molto amichevole come tutte le settimane. Non mancano i discorsi di una certa portata con tanto di intellettualità e spiritualità; perché in mezzo a noi troviamo persone speciali ma anche molto intelligenti, e il bello di tutto ciò è che avviene in modo naturale.

Ogni nostro mercoledì è unico, non manca mai nulla. Potremmo stare a chiacchierare per ore e ore, loro hanno sempre qualcosa da raccontarci e noi sempre qualcosa da imparare, ma quando arriva il momento di salutarci (ma sapete quanto è difficile farlo??) dobbiamo farlo almeno 4 o 5 volte prima di andare via, perché ogni volta che ci salutiamo, ci rimettiamo a parlare, ed una sensazione che non si prova tutti giorni, ma che dovrebbero provare tutti (assolutamente).

Tutto questo fa parte del nostro mondo che molte volte semplicemente ignoriamo.

Ci vediamo alla prossima.

Resoconto di Aldo



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Pubblicato il: 19 Settembre 2016 alle 11:58 am