Mercoledì

Un albero per salvare il mondo – mercoledì 7 giugno

Come ogni mercoledì sera che si rispetti noi siamo sul pezzo!
Non possiamo venir mai meno ai nostri amici senzatetto che ci aspettano in corso V.Emanuele per una serata semplice, ma sempre ricca e nuova.

Questa settimana ci siamo attrezzati per mostrare ai nostri amici più tifosi, l’amichevole di Italia-Uruguay. Come al solito basta davvero poco per creare il giusto salottino da leoni: un Ipad o Pc, una sedia (chiesta ad un bar accanto) e il wifi pubblico dell’aera Duomo. That’s it!

Il nostro mercoledì è stato però ricco di moltissime vicissitudini. A cominciare dalla conoscenza del “Girovago”, un ragazzo di 39 anni di origini calabresi che da quando è adolescente fa il meccanico, ma che poi per varie circostanze della vita si è dovuto reinventare più volte in tanti piccoli lavoretti, purtroppo sempre precari e tra varie città d’Italia (tra cui Bolzano, Torino, Roma, Rimini, ecc).


Il Girovago però non si perde mai d’animo e quando riesce risparmia qualche euro per poter dormire qualche giorno in un ostello molto economico (specialmente nei mesi invernali), il che gli ha permesso di crearsi spesso nuove amicizie (rivelatesi spesso preziose per trovare qualche lavoretto).


Il Girovago ci confessa una cosa che sappiamo molto bene, ovvero che dopo un po’ di tempo che si vive in strada (nel suo caso due anni) è molto difficile uscirne e reintrodursi nella società, in quanto insorgono da subito molti problemi quotidiani. Ad esempio: una volta trovato un lavoro (per tutto il primo mese in cui si è in attesa dello stipendio) vi è la necessità di potersi lavare ogni giorno, riposarsi, avere qualche soldino per pranzare e presentarsi la mattina al lavoro con abiti puliti.
Cose che per la maggior parte delle persone sono quotidiane, ma che sono invece veri ostacoli per i senzatetto, tanto da scoraggiare molto spesso chi vuole provare a rimettersi in gioco.

Nel corso della serata abbiamo anche conosciuto “l’Ambientalista”, un signore bulgaro di 60 anni che accompagnato da una simpatica cagnolina di nome “Gina”, vive in strada da 7 anni.


L’Ambientalista nel corso della sua vita ha lavorato nei cantieri edili in Bulgaria.
La vita non è stata semplice per lui, in quanto una volta perso il lavoro nel suo paese, non è riuscito a trovarlo in Italia, ma questo non ha cambiato il suo animo sempre puro e generoso.
L’Ambientalista nutre in cuor suo un sogno: il desiderio di voler salvare il mondo dai cambiamenti climatici che a poco a poco stanno creando enormi danni all’ecosistema.

Per salvaguardare il pianeta e per difendere le prossime generazioni, la volontà dell’Ambientalista è quella di fare un film per svegliare le coscienza di più persone possibili.
Il film che ha in mente è ambientato nel futuro ed è a metà tra un film di fantascienza e la realtà (la prima scena comincia con un arzillo nonno che parla ai suoi nipoti, raccontandogli come era la vita all’inizio degli anni 2000).

Se pensate che però tutto questo rimanga solo nella testa di un senzatetto soprannominato dell’Ambientalista..beh vi sbagliate!!

Lui seppur senza soldi è già riuscito a girare un piccolo cortometraggio dove grazie ad alcune scuole elementari è riuscito a radunare un gran numero di bambini e a insegnare loro come piantare gli alberi.
Il video è su YouTube, ma per ragioni di privacy (si vede il viso dell’Ambientalista) non possiamo mostrarvelo qui pubblicamente.

Questo mercoledì erano poi presenti anche l’Ortolano, il Sagace, l’Economista, il Concierge, l’Artigiano e il Poeta. Proprio quest’ultimo ci ha mostrato le sue nuove poesie, tradotte per l’occasione anche in spagnolo e in inglese in modo che nessuno possa venire escluso dal ricevere parole di conforto e amore.

Cari lettori è stato un mercoledì intenso, ricco di novità e nuove scoperte.
Ci vediamo mercoledì prossimo per continuare a fare la differenza alla vasta indifferenza! 😊

 



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Pubblicato il: 12 Giugno 2017 alle 8:30 pm