“Scusa? Cos’è [!N]Difference?”

Non uso molto Facebook. Per qualche anno ne sono rimasto fuori. Ricordo che mi convinsi ad abbandonarlo dopo un commento fatto da una mia compagna di Liceo; non accettava il fatto che non avessi confermato la sua richiesta di amicizia.
Poi, dopo qualche anno, vidi il film “The Social Network” ed immediatamente ripresi a riflettere su questo tema. Mi ricordai del mio periodo di studi universitari in Islanda, dove trascorsi alcuni tra i più bei momenti della mia vita, imparando a conoscere meglio le mie emozioni ed affrontando per la prima volta anche la solitudine.

“Scusa? Cos’è [!N]Difference?”

Ehi tu, dico proprio a te, cosa faresti al posto mio?

A chi non è mai capitato di confrontarsi, in famiglia, a lavoro o fra amici, sul tema dell’immigrazione?

Ogni giorno veniamo bombardati dai mass media che ci offrono report aggiornati sui numeri degli stranieri che arrivano nel nostro paese per svariati motivi. Qualche giornalista focalizza l’attenzione sulle problematiche della gestione di questi flussi, altri ci raccontano come sia possibile o “impossibile” convivere con persone che arrivano da terre diverse dalla nostra. Ehi tu, dico proprio a te, cosa faresti al posto mio?

“Una cosa accade soltanto se ci credi davvero, ed è crederci che la fa accadere”

“Ero un senza tetto a Dallas, Texas, alla fine degli anni Settanta, poi mi sono trasferito a Houston. Non so come ci sono arrivato (bus, autostop, non ricordo), ma sono… “Una cosa accade soltanto se ci credi davvero, ed è crederci che la fa accadere”

A te, amico mio

Caro amico,

ti scrivo per dirti quanto tenga a te, per scrivere nero su bianco come la nostra amicizia sia diventata importante, per dirti che ogni barriera o pregiudizio è caduto dopo il nostro primo ciao e che abbiamo imparato a fidarci l’uno dell’altro.

Ho iniziato a farlo come volontariato, ma oggi questo termine si addice poco a ciò che siamo diventati perchè siamo confidenti, perchè io aiuto te quanto tu aiuti me e perchè ridiamo tanto assieme, fino alle lacrime. Credo fortemente che alla base di tutto ci sia stima e rispetto, due componenti che rendono solido e duraturo il nostro rapporto. A te, amico mio

“Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile” A beautiful mind

Cos’è il tempo, se non una pura illusione creata dall’uomo? Qualcuno potrebbe obiettare o pensare che ciò non abbia nulla a che fare con la nostra attività di volontariato, eppure noi di [!N]Difference sposiamo in pieno questa definizione. Ebbene sì, senza il tempo non avremmo i nostri soliti appuntamenti del mercoledi, ma cosa significa per noi il mercoledi sera? Spesso è quello che ci chiedono i nostri amici, quello che i nostri volontari e simpatizzanti vogliono capire, ed altrettanto spesso è quello che faticosamente i clochard faticano ad accettare. “Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile” A beautiful mind

“Continua a piantare i tuoi semi, perché non saprai mai quali cresceranno- forse lo faranno tutti” – MERCOLEDI’ 18 OTTOBRE

I nostri mercoledì sono spesso attraversati da un unico grande obiettivo:” seminare “. E’ il principio che ci muove ad essere li con costanza, al fianco dei nostri amici, anche solo per ascoltare come è trascorsa la loro settimana senza sconvolgimenti ma con l’attenzione alle loro storie, che vengono da molto lontano nel tempo.

In questo mercoledì abbiamo ascoltato racconti del quotidiano che ci fanno capire come la storia di ognuno di loro, come la nostra,  sia fatta di periodi di semina e periodi di raccolto,  di come qualcuno possa aver compreso la grande importanza del seminare e qualcun’altro abbia bisogno di un aiuto per farlo.

“Continua a piantare i tuoi semi, perché non saprai mai quali cresceranno- forse lo faranno tutti” – MERCOLEDI’ 18 OTTOBRE

La prova del nove – Mercoledì 23 Agosto

Ecco tornati al nostro appuntamento settimanale.

Questo mercoledì è stato particolarmente significativo per l’attività settimana che portiamo avanti da ormai 2 anni.

Arriviamo puntuali come sempre in corso Vittorio Emanuele ed ad attenderci impazienti troviamo “Il Broker“, “Il Sagace” e “L’Artigiano“.

Questa volta il nostro amato “Broker” è accompagnato da un amico molto simpatico: “il Nobile“.
Il Nobile” ha 45 anni. Era un commerciante, stoccava merce. Circa tre anni fa non gli pagano una grossa somma di denaro e lui per un po’ comincia a usare i suoi soldi che ben presto finisce, impegna il suo rolex e finisce in strada.
Dorme dei mesi a linate con “Mario Bros” e successivamente si sposta in Mambretti e si avvicina al progetto Arca. Comincia a fare le pulizie per progetto Arca, lo pagano coi voucher e al primo stipendio già lascia il posto letto nel dormitorio e prende in affitto una stanza.

La prova del nove – Mercoledì 23 Agosto