La prima chiacchierata con un senzatetto

Sono passati quasi 3 anni e più di 60 persone fanno parte di [!N]Difference.
Oggi vogliamo rispondere ad una delle domande che ci vengono poste dai volontari prima di vivere la loro prima uscita e la loro prima chiacchierata con un senzatetto.

Ma voi come fate per avere il primo approccio con un senzatetto?

[!N]Difference nasce con lo scopo di creare un rapporto, un’amicizia che si rafforza settimana dopo settimana, ma come ogni rapporto ha sempre un inizio da affrontare. La prima chiacchierata con un senzatetto

“Una cosa accade soltanto se ci credi davvero, ed è crederci che la fa accadere”

“Ero un senza tetto a Dallas, Texas, alla fine degli anni Settanta, poi mi sono trasferito a Houston. Non so come ci sono arrivato (bus, autostop, non ricordo), ma sono… “Una cosa accade soltanto se ci credi davvero, ed è crederci che la fa accadere”

A te, amico mio

Caro amico,

ti scrivo per dirti quanto tenga a te, per scrivere nero su bianco come la nostra amicizia sia diventata importante, per dirti che ogni barriera o pregiudizio è caduto dopo il nostro primo ciao e che abbiamo imparato a fidarci l’uno dell’altro.

Ho iniziato a farlo come volontariato, ma oggi questo termine si addice poco a ciò che siamo diventati perchè siamo confidenti, perchè io aiuto te quanto tu aiuti me e perchè ridiamo tanto assieme, fino alle lacrime. Credo fortemente che alla base di tutto ci sia stima e rispetto, due componenti che rendono solido e duraturo il nostro rapporto. A te, amico mio

Il sogno infranto – Mercoledì 15 Novembre

Non sempre le nostre serata del Mercoledì sono allegre, macchiate da piccoli eventi che portano tristezza nei nostri amici senzatetto.

Questa è la volta dell’Artigiano, una delle persone più buone su questa terra e segnato dalle brutte situazioni che la vita ci mette di fronte.
Se vi ricordate, abbiamo conosciuto l’Artigiano circa due anni fa, poco dopo aver iniziato la nostra attività di volontariato a Milano. Un signore molto timido e pauroso, con la sua lunghissima barba bianca e il volto increspato dalle rughe. Con il tempo, senza mai essere invadenti, abbiamo fatto amicizia e abbiamo costruito con lui un rapporto unico. Il sogno infranto – Mercoledì 15 Novembre

“Continua a piantare i tuoi semi, perché non saprai mai quali cresceranno- forse lo faranno tutti” – MERCOLEDI’ 18 OTTOBRE

I nostri mercoledì sono spesso attraversati da un unico grande obiettivo:” seminare “. E’ il principio che ci muove ad essere li con costanza, al fianco dei nostri amici, anche solo per ascoltare come è trascorsa la loro settimana senza sconvolgimenti ma con l’attenzione alle loro storie, che vengono da molto lontano nel tempo.

In questo mercoledì abbiamo ascoltato racconti del quotidiano che ci fanno capire come la storia di ognuno di loro, come la nostra,  sia fatta di periodi di semina e periodi di raccolto,  di come qualcuno possa aver compreso la grande importanza del seminare e qualcun’altro abbia bisogno di un aiuto per farlo.

“Continua a piantare i tuoi semi, perché non saprai mai quali cresceranno- forse lo faranno tutti” – MERCOLEDI’ 18 OTTOBRE

La prova del nove – Mercoledì 23 Agosto

Ecco tornati al nostro appuntamento settimanale.

Questo mercoledì è stato particolarmente significativo per l’attività settimana che portiamo avanti da ormai 2 anni.

Arriviamo puntuali come sempre in corso Vittorio Emanuele ed ad attenderci impazienti troviamo “Il Broker“, “Il Sagace” e “L’Artigiano“.

Questa volta il nostro amato “Broker” è accompagnato da un amico molto simpatico: “il Nobile“.
Il Nobile” ha 45 anni. Era un commerciante, stoccava merce. Circa tre anni fa non gli pagano una grossa somma di denaro e lui per un po’ comincia a usare i suoi soldi che ben presto finisce, impegna il suo rolex e finisce in strada.
Dorme dei mesi a linate con “Mario Bros” e successivamente si sposta in Mambretti e si avvicina al progetto Arca. Comincia a fare le pulizie per progetto Arca, lo pagano coi voucher e al primo stipendio già lascia il posto letto nel dormitorio e prende in affitto una stanza.

La prova del nove – Mercoledì 23 Agosto

No Grazie – mercoledì 2 agosto

Siamo ad Agosto, il caldo fa da padrone e la città si sta svuotando, ma riusciamo a creare anche oggi un bel gruppetto per passare la serata con i nostri amici Senzatetto.

L’Artigiano, fisso nel suo spazio, continua imperterrito a creare i suoi braccialetti, Il Sagace, con il suo solito tono brontolone, borbotta frasi sul caldo e sulla sua continua ricerca di lavoro.

All’improvviso però ci raggiunge D’Artagnan, con il sorriso a mille denti, chiedendoci di giocare ancora assieme. Questa volta però è proprio lui a proporre di disporci in cerchio, scegliere una penitenza e ruotare una bottiglia per trovare il “fortunato” ad eseguirla.

No Grazie – mercoledì 2 agosto

One more time – mercoledì 28 Giugno

Ancora una volta! E’ iniziata con questa frase la nostra consueta serata del Mercoledì.

Si perché non ci saremmo mai aspettati che una semplice attività di gruppo, come un gioco tra amici, potesse rimanere nella mente dei nostri amici senzatetto come ricordo piacevole e da voler ripetere.

Cosa possiamo imparare da questo semplice desiderio? Che siamo sulla strada giusta. Ogni giorno, in strada, sei logorato da problemi e pensieri che ti buttano giù e non sei più abituato a lasciarti andare totalmente e vivere per pochi minuti qualcosa che non ti faccia pensare più a nulla, ti faccia sorridere e ti liberi la mente. Sentirsi leggeri, anche solo per un attimo, è un emozione che può rigenerarti, che può ridarti la forza di lottare e guardare avanti.

One more time – mercoledì 28 Giugno

L’illusione è un colpo forte al cuore – mercoledì 8 febbraio

Ore 20, Piazza Duomo a Milano, puntuali come ogni mercoledì, ci ritroviamo per un’altra nuova serata con i nostri amici senzatetto.

Formiamo due gruppi, il primo verso il nostro punto di incontro in corso Vittorio Emanuele e il secondo per un giro più ampio nelle vie limitrofe.

Incontriamo subito una coppia di Slovacchi che, con un Italiano difficoltoso, ci comunicano che hanno bisogno di abiti più caldi per superare le freddi notti invernali. Purtroppo, soprattutto per le persone straniere, la lingua è una grossa barriera in strada, perché non riescono ad avere subito accesso alla informazioni importanti. Milano è una città in cui sono presenti moltissime organizzazioni atte all’aiuto e ai beni di prima necessità per le persone in difficoltà. Decidiamo quindi di chiamare immediatamente il CASC per segnalare la loro esigenza e cercare, per quanto sia possibile, di accelerare la situazione.

L’illusione è un colpo forte al cuore – mercoledì 8 febbraio