Mercoledì

Si può vivere 24 ore su 24 al freddo? –  mercoledì 9 novembre

Si, è arrivato il freddo. Questo mercoledì ce ne siamo proprio accorti. Basta guardarci l’un l’altro per vedere come tutti o quasi tutti abbiamo fatto il famoso cambio dell’armadio, con la conseguente riapparsa di cappotti pesanti, piumini, giacche invernali e chi ne ha più ne metta.

Ma in strada cosa succede?

Alcuni senzatetto “veterani” sono corsi subito ai ripari recandosi nei centri aiuto del Comune per trovare degli indumenti adatti alle basse temperature, altri invece non sono stati altrettanto lungimiranti e negli ultimi giorni hanno sofferto il freddo (in queste notti la temperatura a Milano è scesa fino 3 gradi).

Per questo motivo, infatti, mercoledì abbiamo dovuto chiamare ben due ambulanze per soccorrere diversi senzatetto che erano in stato confusionale a causa di vestiti leggeri, rischiando di andare in ipotermia.

Ci duole peraltro ricordarvi che considerato l’ultimo breve periodo tra il 1°novembre e oggi a Milano sono già deceduti tre senzatetto.

Nel corso della serata abbiamo come sempre incontrato tanti amici senzatetto, come il Combattente che ci ha confessato che presto partirà per trasferirsi definitivamente all’estero da sua sorella, in quanto il suo percorso in Italia non è stato fortunato come sperava. Gli sono infatti capitate numerose vicissitudini sia a causa di alcune problematiche con le forze dell’ordine e sia dei suoi problemi di salute (ricordiamo qui l’articolo del suo ictus). Quanto al freddo, il Combattente ci ha mostrato qual è attualmente la sua salvezza: un commerciante della zona che lascia a lui e ad altri senzatetto la possibilità di dormire di notte sotto la veranda coperta del suo locale; in questo modo riescono almeno a non sentire il vento.

Mentre parlavamo con il Combattente ha fatto capolino il mitico lo Stilista, che con la sua proverbiale simpatia, ci ha mostrato il suo nuovo outfit comprensivo di cappello di lana, giaccone pesante e un numero considerevole di strati sottostanti. Con lo Stilista abbiamo parlato non solo del cambiamento di clima stagionale, ma anche del cambiamento di clima politico avvenuto in America (lo Stilista grazie alla sua radiolina è sempre aggiornato sulle notizie provenienti da tutto il mondo). E’ facile comprendere come l’elezione di Trump, frutto di una campagna elettorale carica di frasi razziste e d’odio, non può che spaventare ancora di più chi, ogni giorno, vive in prima persona la solitudine e la discriminazione.
Mercoledì abbiamo poi condiviso attimi di allegria anche con il Razionale, il Poeta, l’ Attore, l’Autista, l’Artigiano e il Sagace (proprio quest’ultimo ci ha infatti regalato un coloratissimo posacenere realizzato con i legnetti che gli avevamo portato nei precedenti mercoledì). Tutti loro sono riusciti a trovare dei bei giacconi caldi, ad esclusione dell’Artigiano che ci ha promesso che presto si procurerà una giacca pesante e a cui noi procureremo dei bei guanti al fine di poter continuare a realizzare i braccialetti che gli stanno portando molte soddisfazioni.

Cari lettori come sapete tantissimi senzatetto si rifiutano anche d’inverno di dormire nei dormitori comunali (a causa di brutte esperienze passate con altri clochard) se avete o se sentite dei vostri amici che hanno a disposizione degli spazi riscaldati (eventualmente anche umili: come garage, verande chiuse, negozi sfitti, ecc) segnalatecelo per piacere a info@indifference.it.

Tutti possiamo salvare una vita.

Un “caloroso” abbraccio e al prossimo mercoledì!

Resoconto di Nelson



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Pubblicato il: 14 Novembre 2016 alle 1:11 pm