Mercoledì

Se non ti pagassero – mercoledì 30 agosto

Ciao carissimi e ben ritrovati come ogni settimana con il resoconto del mercoledì!

Questo era l’ultimo mercoledì di agosto, una di quelle settimane dove la città è divisa tra chi è già tornato al lavoro e chi invece è ancora al mare.

Se avete letto i resoconti delle passate settimane avrete visto come i nostri amici (come presumibile) non hanno fatto vacanze, ma noi non li abbiamo mai lasciati soli. 😉

Mercoledì ci siamo quindi trovati con la nostra famiglia di strada, in un’atmosfera ricca di mille sorrisi, abbracci e risate, ma anche con confronti e momenti di riflessione.

Son stati molti gli amici che aspettavano il nostro consueto arrivo in Corso Vittorio Emanuele e tra di loro anche dei volti nuovi. A partire dal “Panettiere”, un uomo di 86 anni, forte e con un acceso carattere (se uno non lo sapesse gli darebbe 65 anni). Nato in un paesino vicino Napoli e in una famiglia assai numerosa (ha infatti 10 fratelli, di cui un gemello che vive in Australia).
Il Panettiere non è nuovo alla vita da senzatetto, ha infatti dormito in strada per oltre 7 anni (stringendo anche delle forti amicizie, come quella con il caro Artigiano). Ci racconta inoltre di avere 7 figli e di come ha sempre cercato di mantenerli con tutte le sue forze e con mille sforzi, facendo il panettiere tutto il giorno, ma reinventandosi poi in altri impieghi nel corso della vita.

Nel corso della serata è venuto a conoscerci anche un altro nuovo volto “il Sensibile”.

La sua è una storia molto diversa: arrivato in Italia, dalla Romania, diversi anni fa con il sogno di una vita migliore, si è poi ritrovato a dover fare i conti con grosse problematiche. In primis la salute, sia sua che dei suoi genitori, questi ultimi venuti a mancare in seguito a un problema al cuore. Stesso problema cardiaco che è toccato a lui, ma che grazie all’aiuto di bravi medici è riuscito ad andare avanti (l’ultima operazione proprio poche settimane fa).

Il Sensibile che ha lavorato a lungo come cameriere, ora non ha più le forze fisiche per reinserirsi nel mondo del lavoro, dorme su alcuni cartoni e cerca un conforto per andare avanti. Quel calore che noi vogliamo dargli al massimo per aiutarlo a venire fuori da questa triste situazione.

Mercoledì non potevano poi di certo mancare il Broker, il Sagace, D’Artagnan (che non vede l’ora di rifare con noi un gioco di gruppo), il Poeta, l’Artigiano e l’Attore (quest’ultimo ci racconta di non riuscire a dormire in quanto un senzatetto vicino a lui russa troppo rumorosamente). Infine vi erano anche Il Razionale e il Girovago, li abbiamo trovati entrambi demoralizzati, in quanto i lavori che avevano trovato non si sono rivelati delle opportunità reali e corrette. I datori di lavoro infatti non hanno pagato loro la mensilità.

Questo è uno dei problemi che spesso chi vive in strada si ritrova ad affrontare, in quanto seppur incredibile, l’essere in una situazione di vulnerabilità fa si che alcune persone se ne vogliano approfittare.

Questo non fa che comportare ancora più frustrazione a chi si ritrova a dover lottare ogni giorno.
Una lotta costante, ma che non deve far perdere la forza nella volontà e nella speranza di un vicino futuro migliore.

Ci vediamo il prossimo mercoledì!

 

Resoconto di Nelson



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Pubblicato il: 1 Settembre 2017 alle 12:19 pm