Mercoledì

Se in strada venissi colpito da un ictus? – mercoledì 12 ottobre

Carissimi lettori di [!N]Difference questo mercoledì abbiamo fatto i conti con uno degli aspetti più temuti e terribili della vita in strada: la malattia.

Fermatevi un attimo…

…e immedesimatevi nella seguente situazione: siete senza una casa, senza soldi, senza familiari, senza amici e improvvisamente anche la salute comincia a venir meno.

Ecco questa è la situazione del “Combattente”, 46enne arrivato in Italia nel 2006 e che dopo un po’ di lavoretti e di cambi città è finito per trovarsi senza più nulla a un angolo del centro di Milano.

Il Combattente ci ha confessato che lunedì scorso si è improvvisamente sentitomale e, dopo aver perso i sensi, si è risvegliato in ospedale con un taglio sulla testa. Il Combattente era stato operato d’urgenza a causa di un ictus.

Dopo esser stato ricoverato per un paio di giorni, è stato dimesso per fare ritorno a “casa”, o meglio ció che lui chiama casa e che ha la durezza di un cartone e il tepore di un leggero sacco a pelo.

Il Combattente non è italiano, non legge molto bene e ha dei difetti di pronuncia, così mercoledì appena ci ha visti si è subito precipitato a prendere i referti medici per farceli leggere. Dalla diagnosi (che abbiamo saputo esaminare al meglio grazie anche al supporto del medico dell’Ordine di Malta, che ringraziamo) si legge che il paziente dovrà fare alcuni nuovi esami per valutare una possibile seconda operazione e che inoltre dovrà assolutamente smettere di fumare.

Due prime indicazioni che possono sembrare banali per un paziente comune, ma che risultano ardue se, da una parte, c’è la mancanza di dimestichezza nel muoversi all’interno dell’apparato ospedaliero (prenotazioni, attese, ticket, ecc..), e se, dall’altra parte, invece la sigaretta non è solo un vizio nocivo, ma sia quel sostegno psicologico capace di rendere le interminabili ore in strada un po’ meno dure.

In questa situazione però non tutto sembra andare per il verso sbagliato, infatti il Combattente ci ha raccontato che probabilmente nelle prossime settimane riuscirà a raggiungere e a trasferirsi da sua sorella in Francia, così da poter riavere finalmente un tetto sulla testa e riacquistare la speranza di trovare un lavoro.

Ad ogni modo sul suo quaderno abbiamo scritto tutte le indicazioni e i centri di assistenza utili per poter riuscire a fare gli esami medici il prima possibile e nelle prossime settimane andremo senz’altro a trovarlo per sapere gli sviluppi (anche se è riuscito a smettere di fumare!). Nel frattempo gli mandiamo un caloroso in bocca al lupo per tutto! Forza Combattente!

Mercoledì ci siamo poi fermati a parlare con “lo Stilista” (il vicino di casa del Combattente), simpaticissimo senzatetto che abbiamo avuto il piacere di conoscere nelle scorse settimane. Lui vive a Milano dal 2009, dopo essersi trasferito dal suo paese d’origine in seguito alla perdita del lavoro e alla separazione dalla moglie.
Lo Stilista, spesso attaccato alla sua cara radiolina, si ferma per scherzare con noi e raccontarci diversi aneddoti, come ad esempio di quando da piccolo guardava con ammirazione i marchi di moda italiani in televisione e di come ad oggi non gli sembra vero di poter guardare dal vivo le vetrine dei negozi lussuosi che tanto sognava; o di come, essendo diabetico, non sempre riesca a trovare alle mense del cibo per lui indicato; o della recente storia d’amore con una senzatetto, tristemente naufragata perchè lei gli chiedeva di farsi carico delle sue spese e vizi; o infine di come il nostro clima invernale, seppur freddo, sia migliore dei -20 gradi che vi sono nel suo paese di origine.
Con lo Stilista, a fine della serata e dopo tanti bei discorsi capaci di donare un momento di spensieratezza, vi è stato anche simpatico momento selfie con alcuni volontari. 🙂

Questo mercoledì è un chiaro esempio di come la vita in strada non sia poi tanto diversa da quella tra le mura, di come i momenti belli possano alternarsi con quelli negativi e di come la speranza e il rimanere positivi siano la chiave per trovare la forza per sorridere e andare avanti.

Buona giornata e al prossimo mercoledì!

Resoconto di Nelson



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Pubblicato il: 17 Ottobre 2016 alle 2:33 pm