Mercoledì

Rassegnazione VS Reazione – mercoledì 22 febbraio

La vita di strada è dura, non c’è eufemismo che tenga.
In questo anno abbondante lo abbiamo visto, ma lo abbiamo anche sentito, nell’insensibile freddo dell’inverno, nel torturante caldo dell’estate, nella confusione dei periodi festosi ma anche nella solitudine di Agosto, quando la città si svuota.

Vivere “in strada” o anche solo doverci passare quanto più tempo possibile per cercare di racimolare qualcosa per andare avanti, ti costringe a vivere come la strada, ad abituarti, a chiudere un occhio e a stringere i denti.

Quello che abbiamo notato è che non è poi così difficile.
E ciò che più aiuta a poter accettare tutto l’inaccettabile è la temuta “Rassegnazione”.
Già, la rassegnazione. Che ti fa diffidare delle istituzioni, degli assistenti sociali, dei centri aiuto, delle associazioni e dei percorsi ad esse correlati, tutte figure tramite le quali è possibile percorrere la via dell’emancipazione dalla strada, la via alla ritrovata indipendenza.

Noi purtroppo l’abbiamo incontrata spesso, tra i nostri amici, l’abbiamo vista ancorarli al pavimento, accanto ad un bicchiere semivuoto; deluderli davanti a milioni di passanti indifferenti; disilluderli davanti alla lentezza della burocrazia e ad una legge di Stato poco attenta a chi ha incontrato il massimo disagio.

Ma tra loro si può nascondere anche chi ha fatto della “Reazione” il suo cavallo di battaglia. Il miglior rappresentante tra i nostri amici è sicuramente il Sagace, che su se stesso per primo, lavora quotidianamente per oltrepassare le disavventure che hanno contrassegnato la sua vita e vincere questa sfida col destino. Ben convinto che solo rimboccandosi le maniche e risollevandosi ad ogni caduta è possibile vedere dei risultati, non si risparmia dallo spronare anche gli altri, invitandoli a mettersi all’opera.

Noi la pensiamo esattamente come lui, per quello una parte importante dei nostri mercoledì è da sempre volta al segnalare bandi comunali di vario tipo, dare indicazioni e consigli riguardo servizi legali, amministrativi e di assistenza che il Comune mette a disposizione, aiutarli a coltivare le loro piccole-grandi abilità.
E’ quindi con il cuore colmo di gioia che ultimamente stiamo assistendo a tanti piccoli barlumi che paiono portare verso la strada giusta:

il Razionale è stato scelto come giardiniere comunale: dopo un periodo di formazione, potrà iniziare questa opportunità della durata di tre mesi, nel mentre l’Ortolano sta portando avanti la sua pratica e l’assegnazione di un alloggio pare sempre più vicino. Intanto, anche il “Cassiere” – un ragazzo slovacco che dorme con altri sui connazionali vicino a Galleria Vittorio Emanuele – è entrato in contatto con gli assistenti sociali che gli hanno spiegato come poter ottenere un lavoro, che non vede l’ora di iniziare.
Contemporaneamente stiamo aiutando i Fidanzati, a trovare un lavoro, monitorando per loro gli annunci pubblicati online.

Sappiamo bene che è molto più facile cedere alla rassegnazione che scegliere la reazione, nessun biasimo, solo la speranza di poter essere da supporto nel rialzarsi e vincere.



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Pubblicato il: 27 Febbraio 2017 alle 11:09 am