Mercoledì

Raccomandazioni che scaldano il cuore – Mercoledì 27 Dicembre

“Ciao, come stai?”
“Sono raffreddata!”
“Oh, mi spiace, curati bene, anche con l’alimentazione. Mangia frutta, soprattutto arance e tanta verdura, ma stai attenta a mantenerne le proprietà, con una cottura al vapore, non farti mancare il pesce e qualche fetta di carne”
“Grazie! Che gentile! Seguirò i tuoi suggerimenti”
“Purtroppo io ora non posso più curare in questo modo mio figlio”
“Ma puoi ancora dare ottimi consigli!

Un inaspettato estratto di un discorso tra una nostra cara amica e una volontaria di [!N]Difference, un’amica a cui la vita sta impedendo di prendersi cura dell’amato figlio, ma col quale continua ad avere un rapporto speciale e con cui ha appena trascorso quattro giorni bellissimi e intensi insieme, per le feste.
In effetti questo mercoledì, intriso di quell’atmosfera un po’ surreale che da sempre caratterizza il limbo tra Natale e Capodanno, faceva veramente freddo, dopo qualche giorno un po’ più mite, e la pioggia battente entrava nelle ossa già esposte all’aria gelida. Facile ammalarsi, non solo se si vive per strada anche se la strada, si sa, peggiora tutte le situazioni.
La strada però, nel bene o nel male, forgia di fronte a questi avvenimenti e rende chi è stato obbligato a viverci, meno inesperto di fronte alle avversità contingenti della vita, situazioni forse che alcuni di noi vedono come problemi anni luce distanti, persi nei luccichii del consumismo e nel confort e nel tepore di case e famiglie iperprotettive.
La serata è comunque trascorsa piacevolmente, anche se la pioggia costringe l’Artigiano a ritirare i suoi manufatti e prepararsi anticipatamente per la notte, accompagnato dalle chiacchiere e dai dubbi filosofici di un amico straniero, molto attratto dalla varietà della lingua italiana!
Il Sagace e il Concierge ci espongono il loro punto di vista sul cibo offerto dalle vastissime associazioni che popolano le notti in Corso Vittorio Emanuele, che in questo periodo dell’anno, non mancano di portare pizze, focacce, panettoni e torte, per festeggiare insieme ai meno fortunati. Anche l’esercito ha condiviso con i senzatetto qualcosa di caldo cucinato in caserma.
Ognuno a modo suo cerca di combattere il freddo e di aiutare gli altri con qualcosa di caldo, chi un piatto di pasta, chi un brodo, chi un te, chi delle risate in compagnia.
E a noi non resta che farvi i migliori auguri per un 2018 che superi tutte le barriere!



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Pubblicato il: 1 Gennaio 2018 alle 12:21 pm