mercoledì

No Grazie – mercoledì 2 agosto

Siamo ad Agosto, il caldo fa da padrone e la città si sta svuotando, ma riusciamo a creare anche oggi un bel gruppetto per passare la serata con i nostri amici Senzatetto.

L’Artigiano, fisso nel suo spazio, continua imperterrito a creare i suoi braccialetti, Il Sagace, con il suo solito tono brontolone, borbotta frasi sul caldo e sulla sua continua ricerca di lavoro.

All’improvviso però ci raggiunge D’Artagnan, con il sorriso a mille denti, chiedendoci di giocare ancora assieme. Questa volta però è proprio lui a proporre di disporci in cerchio, scegliere una penitenza e ruotare una bottiglia per trovare il “fortunato” ad eseguirla.

E così, ci tocca fare un selfie con un passante, delle flessioni e giravolte in centro alla piazza e chiedere delle finte indicazioni ad alcuni ragazzi. Poi succede qualcosa che ci lascia a bocca aperta e su cui ci piacerebbe che tutti facessero una riflessione.

La bottiglia gira, la penitenza decisa è battere un cinque ad un passante, esce D’Artagnan. Lui felice, si sposta al centro di Corso Vittorio Emanuele e cerca una persona a cui proporre di schiacciargli il cinque. Niente, nessuno si ferma, tutti lo evitano con un semplice “No Grazie”, come se nella loro testa, fosse già chiaro di dover evitare quella persona.

Ognuno di noi cammina pensieroso per strade della città, a testa alta, credendo che i nostri problemi siano prioritari su tutto e nessuno in quel momento sia più importante di ciò a cui stiamo pensando. Bè, non è così, la fuori è pieno di persone che possono insegnarci molto e a cui possiamo donare un sorriso senza pensare che vogliano qualcosa in cambio.

A volte, fare un passo indietro e riflettere, è la prima via verso la nostra guarigione dalla società moderna.



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Pubblicato il: 7 Agosto 2017 alle 5:47 pm