Mercoledì

Le tasche piene di sassi e il cuore pieno di battiti – mercoledì 14 giugno

Ai nuovi volontari che si approcciano a [!N]Difference con la domanda sulle labbra “cosa fate?” rispondiamo di essere degli amici, amici di persone meno fortunate di noi che sono state costrette dalla vita a dimorare in strada. Ogni mercoledì ci ritroviamo in Duomo e ascoltiamo, aiutiamo, consigliamo e sorridiamo con i nostri vecchi e nuovi amici senzatetto.

Nel mercoledì appena trascorso, abbiamo insegnato al nostro amico Girovago a candidarsi per dei lavori online, inviare il suo CV e scrivere delle email di presentazione. Come già sapete, lui è specializzato meccanico, ma fare quel tipo di lavoro che sporca gli abiti e il corpo e non aver poi dove potersi lavare o riposare è alquanto difficile, motivo per cui è in cerca di altri tipi di mestieri che gli permettano di metter da parte qualche soldo per poter affittare un posto letto e quindi poter cercare un lavoro inerente alla sua formazione. È pieno di buona volontà e siamo sicuri che la sua condizione a breve cambierà!

L’Artigiano è una certezza: ci aspetta sempre nel suo angolo intento nella produzione dei braccialini, come li chiama lui. Ci ha mestamente raccontato la sua vita, la vita di una persona che non ha mai avuto niente e che, quando ha avuto delle parentesi lavorative, pian piano si è guadagnato i propri “lussi” ovvero un tetto sulla testa, le pentole, qualche indumento nuovo, del cibo da poter cucinare.. per poi perdere di nuovo tutto e dover ricominciare da capo.

Il nostro amico Ortolano si prepara invece a trascorrere le vacanze a Gallipoli: ogni anno una benefattrice gli regala il biglietto per andare in Puglia, sua terra di origine, e trascorrere lì i 2 mesi estivi. Ma la residenza estiva dell’Ortolano rimarrà comunque senza pareti, e sulla sua testa invece che gli archi della galleria in cui risiede a Milano, avrà il cielo stellato e la sabbia sotto i piedi! Gli auguriamo di godersi le vacanze pugliesi!

L’Ambientalista continua nel suo progetto; il Poeta è un inarrestabile vulcano di versi; il Sagace e tanti altri ci aspettano come quella famosa volpe di un libro per bambini aspettava l’amico, per raccontarci, confrontarsi, ridere e semplicemente non pensare alla loro condizione. Perché le tasche potranno essere vuote, ma la testa e il cuore traboccano.

Resoconto di Raffaela



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Pubblicato il: 19 Giugno 2017 alle 11:25 am