Mercoledì

La strada, una lotta continua – Mercoledì 22 Novembre

Questo mercoledì la serata è cominciata con un episodio alquanto inusuale, in quanto mentre, come sempre, chiacchieravamo con i nostri amici senzatetto, si è avvicinato un signore in cerca del figlio scomparso da qualche mese. La perdita o lo smarrimento di una figura cara è sempre un fatto delicato e che necessità della massima attenzione.

Così sia noi che i cari senzatetto, ci siamo subito prodigati a dargli le informazioni su dove poterlo trovare, snocciolando la lista delle strutture di accoglienza e mense sparse sul territorio..talmente tante che il padre stupito ha commentato: “grazie infinite e se un giorno dovessi perdere il lavoro, adesso, saprei dove andare!”
Naturalmente eravamo tutti un po’ preoccupati per questo povero padre perché sappiamo che vivere in strada non è facile, ci sono molti personaggi che cercano di raggirare, di approfittare delle debolezze altrui e di trarre profitto da qualunque situazione anche se ciò implica sopraffare il prossimo. Infatti il Broker ci ha messi in guardia da un paio di persone, che proprio questo mercoledì abbiamo avuto modo di conoscere e che non sono per niente affidabili.

È questa scuola di vita che ha formato il carattere duro di alcuni nostri amici, come il Pugile che non smette mai di ricordarci che da piccolo ha vissuto in un campo di concentramento.

Ma cambiamo argomento. La scorsa settimana vi abbiamo parlato della tristezza dell’Artigiano costretto dalla polizia municipale a metter via i suoi “braccialini”, sua grande passione e modo per ingannare il tempo, nonché unica fonte di reddito.
Questa sera, forte anche della nostra presenza, li ha timidamente esposti nonostante il timore che glieli sequestrassero. Tutto però è andato perfettamente, nessuno è venuto a multarlo e una delle nostre volontarie è stata accanto all’Artigiano tutta la sera, per rassicurarlo e risollevargli il morale!

Carissimi vi siete mai soffermati a pensare cosa fate quando siete tristi o la giornata vi è andata storta? Chiamate un amico, un genitore o la zia per sfogarvi? Spendete gli ultimi soldi rimasti nel portafoglio ? Sushi, film e divano?
Ecco questi sono piccole cose quotidiane che però i nostri amici senzatetto non si sognano minimamente di avere. Per questo con [!N]Difference abbiamo imparato che essere per loro dei confidenti (e a volte un vero e proprio supporto psicologico) è il bene più grande che possano ricevere.
Vi aspettiamo il prossimo mercoledì ! 😉

Resoconto di Raffaela



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Pubblicato il: 27 Novembre 2017 alle 11:36 am