mercoledì

Il ritorno a Casa per un senzatetto dopo sette anni

Vi siete mai immaginati cosa possa provare un senzatetto nel riaprire la porta di casa dopo 7 anni vissuti in strada?

Cercheremo di raccontarvelo attraverso una breve storia realmente accaduta in quest’ultimo mese, parliamo del Razionale.

Sono 2.555 giorni vissuti in strada, più di due miliardi di secondi vissuti sperando che qualcosa potesse cambiare. Promesse non mantenute, tempi di attesa interminabili per ottenere una piccola cosa, risparmio e forza di volontà per combattere continuamente cercando di riappropriarsi della vecchia vita, ancora ormai ai soli ricordi. Questo è ciò che ha vissuto il Razionale, ma proprio quella forza di volontà e quella voglia di non mollare mai, mantenendo alta la sua dignità, lo ha portato ad ottenere nuovamente una Casa.

Probabilmente non è facile rendersi conto della fortuna che abbiamo ad avere un tetto sotto cui rinchiuderci quando abbiamo paura, quando abbiamo freddo, quando vogliamo semplicemente risposare.

Lui però ci ha raccontato i brividi e le emozioni che ha provato semplicemente tenendo in mano il nuovo mazzo di chiavi.

Era una mattina molto calda di Luglio, come al solito le voci del dormitorio mi hanno svegliato alle 5:00 e sono uscito per recarmi al solito posto in duomo. Ricordo che ho aperto il seggiolino che vi avete regalato quando ci siamo conosciuti, ho posizionato il mio bicchiere dove raccolgo le monetine e mi sono seduto come ogni dannato giorno. Poco dopo ho ricevuto la chiamata che mi ha cambiato nuovamente la vita, questa volta in meglio – ride. Era l’assistente sociale che mi chiedeva di recarmi agli uffici del Progetto Arca con tutti i miei documenti per consegnarmi le chiavi di casa. Io, stupito risposi, quale casa? non ci credevo, dopo anni ero arrivato in cima a quella lista di attesa interminabile.

Mi sono precipitato in quegli uffici e ho preso appuntamento per la mattina seguente per la consegna delle chiavi. Non riesco a spiegarvi l’emozione di prendere in mano il mazzo di chiavi, avvicinarlo con paura alla serratura e aprirla. Penso di aver passato due giorni interi, steso su un materassino gonfiabile, nella mia nuova sala incredulo che tutto ciò fosse vero.

Ora, piano piano, la sto arredando grazie a tante persone che mi aiutano e posso finalmente guardare avanti. Qualcuno lassù finalmente ha preso in mano la cartelletta dei miei desideri – ride.

Il Razionale non ha mai smesso di cercare una via d’uscita, non solo con la speranza, ma lottando ogni giorno per ottenere tutto il necessario per rialzarsi. Sono tre anni di amicizia che ci legano a lui e non potremmo essere più felici di come stanno migliroando le cose.

Al prossimo mercoledì, con la speranza di avere un’altra storia meravigliosa da raccontare.



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Pubblicato il: 4 Settembre 2018 alle 11:42 am