La delusione

Si è soliti pensare che alcune cose prettamente “intangibili” abbiano anch’esse un peso, come ad esempio l’anima.
Anche le parole hanno un peso, possono essere leggere e darti quasi la sensazioni di volare, possono essere pesanti e quindi lasciare un segno, sia positivo che negativo, dentro di te.
Il peso delle parole si comporta esattamente come il peso delle cose reali, ovvero viene esercitato da un campo gravitazionale su un corpo avente massa. Ognuno di noi ha, figurativamente, un campo gravitazionale differente, come per esempio ogni pianeta ha il suo proprio; quindi, come conseguenza, le parole hanno un effetto diverso su ciascuno di noi. Quando sono “pesanti” in modo generico, possono essere più o meno pesanti a seconda del nostro campo gravitazionale.

La delusione

Cos’è [!N]Difference per te?

Alla domanda “Cos’è [!N]Difference per te?” non ho una risposta diretta e unica ma un insieme di pensieri, come [!N]Difference, che è una e tante cose insieme.

Mi è capitato di fare la volontaria per associazioni che fornivano aiuto primario, come cibo e vestiti, a persone in difficoltà. Quello che notavo era però sempre quel distacco, quelle divise, quei guanti di plastica che (anche se necessari per distribuire il cibo) mi facevano ritornare alla mente quell’ episodio che racconta Ernesto Che Guevara nel suo libro “I diari della motocicletta”:

Cos’è [!N]Difference per te?

Quanti sono i senzatetto a Milano?

Mercoledì scorso abbiamo passato come sempre una fantastica serata, carica di sorprese e allegria, in compagnia dei nostri cari senzatetto.
Ad oggi il nostro gruppo è sempre più ricco di meravigliosi volontari e il sostegno umano che diamo a chi dorme in strada, smuove spesso la curiosità di amici e conoscenti che ci chiedono diverse domande su questo mondo invisibile.
Una delle domande che spesso ci viene fatta è: “Ma quanti sono i senzatetto a Milano?”

Quanti sono i senzatetto a Milano?

Ehi tu, dico proprio a te, cosa faresti al posto mio?

A chi non è mai capitato di confrontarsi, in famiglia, a lavoro o fra amici, sul tema dell’immigrazione?

Ogni giorno veniamo bombardati dai mass media che ci offrono report aggiornati sui numeri degli stranieri che arrivano nel nostro paese per svariati motivi. Qualche giornalista focalizza l’attenzione sulle problematiche della gestione di questi flussi, altri ci raccontano come sia possibile o “impossibile” convivere con persone che arrivano da terre diverse dalla nostra. Ehi tu, dico proprio a te, cosa faresti al posto mio?

La prima chiacchierata con un senzatetto

Sono passati quasi 3 anni e più di 60 persone fanno parte di [!N]Difference.
Oggi vogliamo rispondere ad una delle domande che ci vengono poste dai volontari prima di vivere la loro prima uscita e la loro prima chiacchierata con un senzatetto.

Ma voi come fate per avere il primo approccio con un senzatetto?

[!N]Difference nasce con lo scopo di creare un rapporto, un’amicizia che si rafforza settimana dopo settimana, ma come ogni rapporto ha sempre un inizio da affrontare. La prima chiacchierata con un senzatetto

Tutto il potere è in noi

In questo mercoledì di un maggio altalenante veniamo accolti da una surreale e quasi magica avventura vissuta dal nostro amico D’Artagnan
Ci racconta infatti che qualche giorno prima una misteriosa donna inglese gli si avvicina e gli propone un aiuto concreto per toglierlo dalla sua situazione di senzatetto. Un aiuto stravagante ma d’impatto, del quale D’Artagnan asseconda le iniziative della donna, forse senza capire troppo.

Tutto il potere è in noi

La prima notte che ho dormito nella mia nuova casa ho dormito per terra

“La prima notte che ho dormito nella mia nuova casa ho dormito per terra. Non mi vergogno a dirlo. Ma dopo aver passato tutti questi anni dormendo sulla strada non riuscivo più a dormire in un letto”.

Parole come queste non si scordano tanto facilmente, né tantomeno si può dimenticare lo sguardo con il quale sono state pronunciate.

In più di due anni di [!N]Difference, oltre ai tanti, troppi racconti di persone rimaste all’improvviso senza nulla un po’ a causa di loro errori e un po’ per le avversità della vita, è capitato anche, fortunatamente, di sentire storie di rivalsa, di persone che hanno scelto di ribellarsi a quel destino che sembrava ormai scritto e che, armate di determinazione e di tantissima pazienza, alla fine hanno vinto.
La prima notte che ho dormito nella mia nuova casa ho dormito per terra