Mercoledì

“Bollori” primaverili – mercoledì 29 marzo

Il mercoledì precedente ci siamo ritrovati per una riunione organizzativa vista la grande crescita di [!N]Difference, e data l’assenza in zona Duomo, alcuni dei nostri amici senza tetto ci hanno chiamati per assicurarsi della nostra presenza nell’ultimo mercoledì di Marzo.

Questo ci lusinga e ci riempie di gioia, per i rapporti profondi che abbiamo costruito con loro da più di un anno a questa parte.

Anche questo mercoledì erano presenti i nostri aficionados senza più giacconi, sciarpe e cappelli vista la temperatura mite di queste sere e qualcuno con qualche “bollore” tipico primaverile. Il buonumore dilaga e con esso la voglia di fare: l’Artigiano ha una produzione tale di braccialetti che sarebbe in grado di soddisfare i bisogni di intere folle!

E con la temperatura mite aumenta anche la popolazione in strada che non deve più preoccuparsi di rischiare l’ibernazione notturna. Abbiamo incontrato un ragazzo di 38 anni, il “Meccanico”, da poco di nuovo in strada per una causa a noi ben nota, cioè la perdita del lavoro. Ha avuto una occupazione negli ultimi 3 anni che gli ha permesso di affittare una stanza. Ci racconta di aver anche avuto esperienze di dormitori a Bologna e Roma, tutte strutture migliori di quelle provate a Milano.

Il nostro Ortolano ci ha fatto sorridere ma anche amareggiare: lo abbiamo supportato nello svolgere le pratiche per la procedura per ottenere la casa ma quando si è recato allo sportello dove gli era stato dato appuntamento, l’addetto si è presentato solo molte ore dopo e non è riuscito a trasmettere la giusta fiducia al nostro amico che di batoste ne ha già prese molte dalla vita. Per il momento la sua casa rimarrà la strada dove in molti lo conoscono e lo coccolano occupandosi delle sue esigenze di ultrasessantenne.

Abbiamo cercato insieme i suoi figli adottati da brava gente anni fa e lui ci ha consigliato di cercare non sul telefonino ma su “quel coso grande di cui non ricordo il nome” ci dice allargando le braccia: il computer!

Quanta tenerezza e quanto affetto abbiamo per lui e per tutti gli altri che potrebbero essere nostro padre, zio, nonno o fratello. In fin dei conti, [!N]Difference è una grande famiglia pronta ad accogliere tutti.

 

Reseconto di Raffaela



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Pubblicato il: 3 Aprile 2017 alle 10:14 am