mercoledì

Basta poco per fare amicizia – mercoledi 26 ottobre

Come ogni mercoledì noi ragazzi di [!N]Difference ci incontriamo di fronte al McDonald’s di Duomo e ci dividiamo in gruppi, abbiamo infatti sempre più amici da incontrare e vogliamo essere sicuri di poter arrivare sempre a tutti.

In fondo a San Babila, in un angolo molto nascosto, troviamo il “Veterano” che si prepara per andare a dormire. Lui ci guarda e ci regala volentieri qualche minuto per una chiacchierata, raccontandoci le difficoltà del dormire in strada ma anche i suoi risvolti positivi. Tutto ciò -afferma – l’ha decisamente reso più forte.

Qualche metro più avanti, dopo aver lasciato il “Veterano” nelle braccia di Morfeo, troviamo un altro signore anch’esso pronto per andare a dormire. Senza pensarci due volte lo salutiamo e lui, al capire le nostre intenzioni, si alza subito a parlare un po’ con noi (non immaginate quanta disponibilità dimostrino tutti loro a fare una chiacchierata!). Siccome intuiamo che non è assolutamente informato sulle tante associazioni che aiutano le persone in difficoltà (offrendo da mangiare, da vestire, o da dormire), gli lasciamo degli indirizzi utili, e lui ci ringrazia con evidente allegria.

Sul finire della serata ci troviamo tutti come di consueto davanti a Mango. Non manca davvero nessuno: c’è il “Poeta“, che legge le sue poesie ai nuovi volontari; l'”Artigiano“, che tesse concentrato i suoi braccialetti; il “Cantante“, che intona i suoi pezzi migliori; il “Concierge“, che racconta le sue avventure adolescenziali in motocicletta; l’ “Attore“, che racconta del suo ultimo libro letto il pomeriggio stesso in Feltrinelli; il “Sagace“, che regala l’ultimo posacenere costruito; il “Razionale“, che si appresta ad incamminarsi verso Linate per la notte…

Questo mercoledì, dopo aver osservato per un po’ i nostri cari amici, ho capito che basta poco per poter fare amicizia con loro, basta seguire delle regole base e per nulla difficili: essere amichevoli, provare a parlare con loro e a non ignorarli; trattarli nella maniera in cui si vorrebbe essere trattati: basta trattarli bene per rendere migliore la loro giornata. Rispettarli: alcuni sono la conseguenza di scelte sbagliate, altri no; essere gentili sempre: loro faranno altrettanto. Sono azioni che si farebbero con chiunque, e che è giusto fare anche con loro.

Da quando è nato questo progetto, cosa è cambiato? L’obiettivo principale di [!N]Difference, come voi tutti sapete, è quello di portare un aiuto morale contro la solitudine alle persone che vivono in strada. Dall’altra parte l’effetto spin-off è che, per chi attraverso [!N]Difference legge quotidianamente le storie di queste persone o ne fa la diretta conoscenza, è difficile ora ignorare una qualsiasi persona che si trova in strada, perché sa che dietro ciascuno di loro c’è una vita e una storia (e che, in fondo, si tratta di persone non poi così diverse da noi…).

Alla prossima!!!

Resoconto di Aldo



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Pubblicato il: 31 Ottobre 2016 alle 3:01 pm